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Un’azione nemica di tre cittadini di Rapperswil minaccia l’esistenza del Museo Polacco che vanta 138 anni attivita, testimonianza della tolleranza svizzera e coesistenza pacifica di culture.
"Magna Res Libertas"
...queste parole incise nel 1868 sulla Colonna di Bar danno il benvenuto agli ospiti davanti al castello di Rapperswil, dove si trova il museo.
Fondato nel 1870 dal conte Władysław Plater con un’attiva partecipazione ed il sostegno del Dr Teodor Curti, pluriennale membro del Parlamento Svizzero e Presidente della Citta di Rapperswil. Il Museo Polacco e testimonianza di una secolare amicizia tra polacchi e svizzeri ed un vivo esempio di collaborazione nella divulgazione del patrimonio culturale di ambedue le nazioni.
Grazie a questa iniziativa non solo il Centro, che irradia le influenze culturali, e stato fondato, ma altresi la fama di Rapperswil ha preso una posizione dominante. Il conte W. Plater con gratitudine ha accettato la famosa ospitalita svizzera ed ha aggiunto ad essa un accento culturale polacco, decorando la citta di Rapperswil ed i suoi cittadini con il raggio della gloria.
Il Museo si trova all’interno del Castello, che e stato ristrutturato e salvato dalla rovina grazie ai polacchi, che hanno sostenuto tutte le spese di restauro, hanno allargato il Castello e per i successivi 82 anni in totale hanno coperto i costi di manutenzione e di gestione. Lasciato senza sovvenzioni governative, il museo durante gli anni successivi copriva, grazie alla generosita dei polacchi di tutto il mondo, i costi del canone e della manutenzione del edificio ed ha partecipato al finanziamento dei lavori di restauro.
Il museo e il biglietto da visita della Polonia in Svizzera. E il simbolo della viva forza creativa dei polacchi condannati all’Emigrazione, che hanno trovato riparo e casa propria in terra Elvetica. E un luogo di promozione della cultura polacca, di numerose conferenze internazionali, seminari, concerti di musica. Questa istituzione ha lasciato in maniera bellissima il suo segno nella storia e nelle migliori tradizioni di ambedue le nazioni – e una prova di pacifica coesistenza e del dialogo tra le culture.
Qui, nel castello di Rapperswil dopo il ramingo militare ha trovato riposo il cuore del Comandante Supremo Tadeusz Kościuszko, diventando il luogo di pellegrinaggio di tante generazioni polacche.
Qui, dopo aver ripreso il castello ai polacchi, il comune ha permesso di murare l’entrata alla torre, dove negli anni 1895-1927 ha riposato il cuore di Kościuszko – eroe della Polonia e degli USA.
Qui, hanno trovato il luogo di riposo il Conte Władysław Plater e sua moglie nonché il co-creatore del museo, antiquario di Stoccolma, insorto del 1863 - Henryk Bukowski.
Attualmente nel museo sono raccolte preziose collezioni di pittura, scultura, grafica, cartografia, libri antichi, oggetto di numeri studi scientifici.
La chiusura di un’istituzione benemerita per la cultura e la storia di ambedue le nazioni, cancellera il patrimonio di tante generazioni dedite alle questione dei Polacchi e degli Svizzeri, sara manifestazione di mancanza di rispetto nei confronti di sforzi e sacrifici di centinaia di volontari e dipendenti del museo, un’espressione dell’ignoranza e dello sdegno nei confronti dei valori piu alti del culto del denaro e del commercialismo.
Con la presente chiediamo aiuto affinché venga mantenuto il Museo Polacco di Rapperswil, museo che cura la memoria della battaglie per la liberta, che richiedono tuttora tante nazioni!
Firma la petizione alle Autorita svizzere, al Cantone Sankt Gallen e alla Citta di Rapperswil – contiamo sul tuo aiuto!
Informazioni circa il Museo Polacco si possono trovare sul sito Internet:
www.muzeum-polskie.org
oppure al numero di telefono: 00 41/ (0)55 210 18 62
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